La gengivectomia è un’operazione chirurgica eseguita allo scopo di asportare il tessuto gengivale. Le indicazioni terapeutiche per cui si procede alla gengivectomia solitamente sono deformità gengivali e malattie parodontali. Non è quindi un intervento puramente estetico, bensì una terapia necessaria in determinate situazioni. È usuale, dopo un intervento di gengivectomia, procedere con una gengivoplastica per ricreare la gengiva o rimodellarla, ridonando al sorriso l’aspetto iniziale.

Gengiva che copre il dente

Chiamata anche pericoronite, la gengiva che copre il dente è una patologia che colpisce il tessuto gengivale. Questa infezione fa sì che la gengiva si gonfi e vada a inglobare il dente. Di solito, questa patologia insorge durante la tarda adolescenza con la crescita dei denti del giudizio, che in questo caso faranno fatica a emergere. L’odontoiatra interverrà con una gengivectomia, per rimuovere la parte di gengiva gonfia, e successivamente, se necessario, con una gengivoplastica.

Gengivectomia: quanto dolore si prova?

Per chi deve sottoporsi a un intervento alle gengive, la domanda è sempre la stessa: gengivectomia, quanto dolore si prova? Come per tutti gli interventi chirurgici, è impossibile negare che una certa percentuale di dolore dopo l’intervento ci possa essere. Una gengivectomia va a stressare i tessuti e questi possono reagire con infiammazioni fastidiose, come per tutte le operazioni. Bisogna ricordare però che la gengivectomia avviene in anestesia locale e che il post intervento sarà comunque curato dal dentista suggerendo ghiaccio e antidolorifici.

Laser sulle gengive: le controindicazioni

Nonostante di recente sia stata vista come una cura miracolosa, bisogna prestare attenzione all’uso del laser sulle gengive per le controindicazioni che potrebbe avere. Il laser viene proposto come alternativa alla chirurgia tradizionale per la cura di malattie parodontali. Il laser innanzitutto è molto più costoso e i risultati di questa terapia sono ancora sottoposti ad analisi. Per interventi sulle gengive, come la gengivectomia, è ancora consigliato rivolgersi a tecniche tradizionali.