Le tonsille bucate, definite anche tonsille criptiche, indicano un disturbo ben preciso. Si verifica quando alcuni resti di cibo o altri sedimenti rimangono nello spazio delle cripte tonsillari, dove si depositano in modo permanente, creando piccoli fastidi.

Tonsille criptiche, i sintomi

Le tonsille criptiche sono riconoscibili attraverso alcune manifestazioni. In prima battuta, di solito si comincia con l’avvertire un senso di disagio e un fastidioso pizzicore, tipici della gola ingrossata. Per le tonsille criptiche, i sintomi sono molto simili a quelli che compaiono in caso di gola infiammata o di un’influenza. Un altro segnale a cui prestare attenzione è l’alitosi, dovuta ai resti di cibo nelle cripte tonsillari. Questi sintomi non vanno trascurati per evitare che la situazione peggiori. Fissa subito una visita presso la sede a te più comoda di Mastinu & Associati.

Tonsille criptiche, le cause

Quando si hanno le tonsille bucate, la situazione infiammatoria non va confusa con quella che si presenta nella tonsillite. L’infiammazione delle cripte tonsillari può essere stata provocata da alcuni fattori. Per le tonsille criptiche, le cause principali vanno riscontrate nella struttura bucata e alveolare di tali organi. Il tessuto linfatico che caratterizza le tonsille nei primi anni di vita tende a ridursi dopo l’infanzia, con il passare degli anni. Le cripte tonsillari restano vuote e si trasformano in un deposito di sedimenti di cibo e di altra natura, dove proliferano germi e batteri, con le conseguenze già esaminate.

Come pulire le cripte tonsillari

Si può prevenire il problema delle tonsille bucate? Sì, con alcune buone pratiche. È necessaria un’accurata igiene quotidiana di tutto il cavo orale, non solo dei denti. Puoi pulire le cripte tonsillari attraverso gargarismi e sciacqui con soluzioni o collutori antisettici che aiutano a combattere l’alitosi correlata alle tonsille criptiche. Se vuoi ricorrere a rimedi naturali, puoi usare aceto, tisane e infusi a base di erbe come la camomilla e la menta, dagli effetti disinfettanti e lenitivi. In caso di infiammazioni, il medico può prescrivere una cura a base di antibiotici. In ultima istanza potrebbe essere suggerita la tonsillectomia, l’asportazione delle tonsille.