Paura del dentista? Contro la cosiddetta odontofobia, corre in aiuto la sedazione cosciente odontoiatrica: detta anche sedazione venosa assistita, consente di controllare temporaneamente l’ansia che potrebbe subentrare prima di una visita o un intervento. La pratica della sedazione cosciente odontoiatrica è effettuata all’interno del centro dentistico da un medico anestesista esperto che collabora con lo studio.

Sedazione cosciente dal dentista: i vantaggi

La sedazione cosciente odontoiatrica è fortemente consigliata in odontoiatria per un paziente affetto da odontofobia: attraverso tale metodica, infatti, la persona a essa sottoposta può affrontare con maggiore serenità seduta, trattamenti ed eventuali interventi dentistici. Ma anche per il dentista la sedazione cosciente si rivela utile, dato che, grazie a essa, il professionista può concentrarsi serenamente su quanto deve fare per risolvere i problemi del paziente, agevolato da uno stato d’animo rilassato e collaborativo da parte di chi è steso sul lettino. Un altro aspetto da non sottovalutare è quello per cui la sedazione cosciente effettuata presso il dentista da un medico anestesista consente di ridurre i tempi di trattamento e di velocizzare il recupero dopo la cura, che si rivelerà più rapida e meno dolorosa.

Quando preferire l’anestesia dal dentista

La sedazione cosciente odontoiatrica è una tecnica di anestesia, ottenuta tramite inalazione di un gas anestetico, il protossido di azoto, e ossigeno. Il metodo può essere eseguito anche con la somministrazione endovenosa di benzodiazepine. In via generale, in caso di trattamenti e interventi ai denti o in altri punti del cavo orale, l’anestesia dal dentista viene praticata con farmaci che a livello generale o locale bloccano il dolore e proteggono l’organismo durante un intervento chirurgico. In caso di anestetico locale, che può essere iniettato direttamente vicino ai nervi o somministrato attraverso l’applicazione di una sostanza ad hoc sulla parte da trattare, l‘anestesia presso un dentista può essere effettuata dopo la valutazione di almeno quattro criteri: durata e complessità dell’intervento, bisogno di emostasi, necessità del controllo del dolore dopo il trattamento, controindicazioni a specifici farmaci, per esempio in caso di allergie.

Sedazione cosciente nei bambini: è rischiosa?

La sedazione cosciente odontoiatrica è una tecnica molto utile per un operatore che ha a che fare con un paziente “difficile”. La sedazione cosciente è perfetta per i bambini, spesso intimoriti dal camice bianco e dalla sala dentistica. Nello stesso tempo, il metodo è un prezioso alleato anche con pazienti odontofobici, portatori di handicap, anziani, cardiopatici, diabetici e ipertesi. Le controindicazioni assolute all’uso della sedazione cosciente anche per i bambini, effettuata per via inalatoria, sono poche. Infatti il mix di protossido di azoto e ossigeno somministrato al paziente presenta una concentrazione di ossigeno superiore a quello presente nell’aria in condizioni normali, scongiurando rischi di ipossia o anossia (diminuzione o assenza di ossigeno). Il protossido d’azoto della sedazione cosciente odontoiatrica non è metabolizzato, ma eliminato dall’organismo tramite la respirazione. Non risulta esserci una forma allergica a tale sostanza.