È un problema comune, ma molto fastidioso: si tratta del mal di denti, che dopo l’estrazione può colpire la zona trattata. Per prevenire questa evenienza, nelle prime ventiquattr’ore è consigliato assumere farmaci antidolorifici o antinfiammatori, come, ad esempio, farmaci contenenti l’ibuprofene. Un altro rimedio utile può essere l’applicazione di ghiaccio all’esterno della bocca nella zona dove è stato estratto il dente. Da evitare i cibi caldi, quelli gommosi o troppo solidi e scegliere alimenti liquidi o semisolidi, possibilmente freschi.

Quali sono i rischi dopo l’estrazione di un dente

Dopo l’estrazione dei denti, possono verificarsi diverse complicanze e problemi. Innanzitutto bisogna sottolineare che l’estrazione di un dente malato comporta più rischi. Dopo l’estrazione, la gengiva mostra gonfiore e sanguinamento, che dovrebbero risolversi nel giro di uno o due giorni. Il mal di denti dopo un’estrazione è normale, entro certi limiti. I maggiori rischi sono quelli di infezione, come alveoliti, ascessi, cisti, granulomi. Per questo motivo, di solito vengono prescritti antibiotici.

Estrazione denti del giudizio: controindicazioni

In caso di estrazione di denti del giudizio, per evitare le controindicazioni, si consiglia di tenere una garza assorbente per circa quarantacinque minuti, per favorire la cicatrizzazione. È consigliato anche dormire con la testa sollevata con dei cuscini e fare risciacqui con acqua o collutorio. È sconsigliato fumare, bere alcolici, usare lo spazzolino sulla parte dove è stata eseguita l’operazione o masticare chewing-gum. Il mal di denti dopo l’estrazione può essere attutito con antidolorifici.

Estrazione dei denti, cosa mangiare

Chi ha subito l’estrazione dei denti ha il dubbio su cosa mangiare. Innanzitutto, è consigliata una dieta leggera, accompagnata da abbondante acqua, in prevalenza con cibi liquidi o semisolidi, come purè, zuppe, minestre, frullati, budini, preferibilmente tiepidi e non caldi. In questo modo, si potrà ridurre al minimo il mal di denti dopo l’estrazione. Bisogna fare attenzione perché il cibo solido, rimanendo incastrato nella gengiva operata, può portare a infezioni.