Sono molti i dubbi sugli impianti dentali e le controindicazioni. Gli impianti dentali sono controindicati per chi ha avuto problemi al cuore, problemi alle ossa come osteoporosi, malattie di carattere immunologico o è diabetico. In tutti questi casi è sconsigliata l’applicazione degli impianti, o comunque è necessario, quando ci si rivolge a un dentista, evidenziare queste problematiche, in modo da operare nell’assoluta sicurezza e aumentare le probabilità di buona riuscita dell’intervento.

Cosa fare per gli impianti dentali doloranti

Per evitare che si verifichi un impianto dentale dolorante, bisogna innanzitutto prestare attenzione ai pazienti a rischio di cui abbiamo appena parlato e verificare che non ci siano patologie dentali in corso, come la parodontite. Da tenere in considerazione poi sono i tempi necessari alla osteointegrazione prima di riprendere la precedente attività masticatoria. Infine, per quanto riguarda gli impianti dentali e le controindicazioni, dopo l’applicazione bisogna prestare la massima cura all’igiene orale.

Impianto dentale: i rischi

Spesso si è preoccupati dall’impianto dentale e i rischi correlati e questo scoraggia molte persone dal sottoporsi all’intervento. In primo luogo, è sbagliato credere che il maggiore rischio sia il rigetto. Oggi si utilizza il titanio che ha una elevata biocompatibilità. Per quanto riguarda gli impianti dentali e le controindicazioni, il rischio più elevato è quello della mancata osteointegrazione. Per questi motivi, è consigliato rivolgersi a uno studio dentistico di grande esperienza e qualità.

Quando un impianto dentale fallisce?

Quando un impianto dentale fallisce? Le cause possono essere molteplici: infiammazioni, fumo eccessivo, scarsa densità ossea, errori nell’applicazione. In caso di impianti dentali e controindicazioni, è bene recarsi subito presso lo studio in cui si è effettuato l’intervento, per gli opportuni controlli ed eventualmente intervenire tempestivamente per risolvere le problematiche insorte. Un impianto dentale è un’operazione complessa che richiede la massima attenzione fino al termine del decorso post-operatorio.