Se ti succede di digrignare i denti mentre dormi, soffri di bruxismo, come molte altre persone. La parola “bruxismo” deriva dal greco “brychein” che significa far stridere i denti. Un simile atto è provocato dalla contrazione della muscolatura preposta alla masticazione, soprattutto nel sonno.

Bruxismo: le cause e i sintomi

L’abitudine di digrignare i denti mentre si dorme non deriverebbe da un solo fattore, ma sarebbe determinato da un insieme di cause di natura psico-fisica. Possono influire ansia, stress, tensioni emotive, rabbia e frustrazioni represse. Ma incidono anche difetti di occlusione dentale (malocclusione), postura errata, disturbi del sonno. Quando si parla di bruxismo, i sintomi principali possono presentarsi al mattino, al risveglio: mandibola indolenzita, dolori a spalle e collo, bocca secca, ipersensibilità dei denti a caldo e/o freddo. Prenota una visita da Mastinu & Associati.

Rimedi contro il bruxismo notturno

Può capitare di digrignare i denti di notte, ma di non rendersene conto. Se presenti uno dei sintomi precedentemente elencati e se hai qualche dubbio, rivolgiti a uno specialista. Vai da un gnatologo, esperto di problemi di masticazione. Contro il bruxismo notturno il medico potrebbe applicarti un bite, un apparecchio con funzioni correttive che serve a riposizionare le arcate dentali e contenitive, allo scopo di rilassare i muscoli di collo e mandibola. Puoi rivolgerti anche a uno psicologo per intervenire sulle eventuali cause psicologiche del problema, che talvolta sfociano in depressione, attacchi di panico, mal di testa e cefalea, nervosismo e sbalzi d’umore. Fai attività fisica.

Il bruxismo nei bambini

Digrignare i denti è un disturbo molto comune e può presentarsi anche durante l’infanzia. Succede a tre bambini su dieci, soprattutto al di sotto dei 5 anni. Per capire la portata del problema, il bruxismo nei bambini andrebbe valutato in base al grado con cui interferisce con il sonno dei piccoli e con la sua persistenza dopo i quattro anni d’età. Quando dormono i bambini si confrontano con le loro paure inconsce. Sfregare i denti può rappresentare un modo per scaricare ansie e tensioni interne e trovare un conforto, al pari di succhiarsi il pollice, altra tipica modalità infantile.