Denti del giudizio cariati

In caso di denti del giudizio cariati, si può pensare di procedere in due modi: l’estrazione o la cura. Di recente, la terapia conservativa ha preso molto più spazio e oggi in molti casi si decide di curare il dente, specie se agisce direttamente nella masticazione. Nell’eventualità in cui si decidesse di procedere all’estrazione, l’intervento può coinvolgere un singolo dente del giudizio o entrambi (superiore e inferiore).

Denti del giudizio cariati: i sintomi

I denti del giudizio cariati hanno sintomi facilmente riconoscibili, la cui gravità varia a seconda dell’estensione della carie. Il primo e più comune è il dolore, spia che solitamente ci spinge a chiedere una visita da un dentista. Oltre a questo, possono verificarsi sensibilità, gengive rosse o gonfie, sanguinamento delle stesse, alito cattivo. Alla comparsa di questi sintomi, è sempre consigliato chiedere un consulto a uno specialista, che saprà risolvere il vostro problema di denti del giudizio cariati.

Quando estrarre i denti del giudizio cariati

A differenza di ciò che succede con gli altri denti colpiti da carie, per i denti del giudizio l’estrazione è consigliata anche in casi in cui l’infezione non è particolarmente estesa. Questo perché, sia a livello estetico che funzionale, risulta più semplice e comoda l’estrazione, piuttosto che la terapia conservativa. Dopotutto, mantenere i denti del giudizio cariati, vuol dire doversi preparare a interventi più o meno frequenti anche negli anni a seguire, problematica che viene totalmente risolta con l’estrazione.

Quando curare i denti del giudizio cariati

In caso di denti del giudizio cariati, l’estrazione risulta la via più semplice per risolvere la patologia. Tuttavia, vi sono casi in cui il dente del giudizio può essere salvato, procedendo con una terapia conservativa. Se questi molari sono allineati e lo spazio disponibile nell’arcata dentale è sufficiente, potrebbe non essere necessario togliere i denti del giudizio. Si procederà, quindi, rimuovendo la carie e otturando i denti del giudizio cariati, salvandoli dall’estrazione.