Il problema dei denti bucati è più comune di quanto si possa immaginare. Non sempre, tuttavia, ha a che fare con la carie. In ogni caso, la prevenzione è fondamentale affinché la situazione non degeneri.

Tutto sui solchi dentali

I denti bucati non sono sempre per forza correlati a un’infezione batterica in corso, provocata da una carie. Per quanto riguarda i molari, in particolare, la situazione potrebbe essere differente. I molari sono denti che, per la loro naturale morfologia, presentano già in superficie dei solchi dentali. Nel caso di bambini con denti permanenti o da latte, è consigliabile procedere alla sigillatura dei quattro molari. Si tratta di un intervento veloce, senza anestesia. I solchi profondi di questi denti vengono ricoperti con un materiale fluido. Il primo intervento si fa verso i 6 anni, più o meno 6 mesi dopo che sono usciti i primi molari permanenti, il secondo verso i 12 anni, quando emergono gli altri.

Se il dente si buca per la carie

Avere i denti bucati può accadere a ogni età e questo può dipendere anche da altri fattori. Nel caso di denti cariati, la placca batterica si è infiltrata ed è andata accumulandosi sulla superficie dentale, fino a provocare un’infezione. Non solo. Ogni volta che un dente si buca per una carie, si formano dei piccoli fori in cui lo spessore dello smalto è stato distrutto da placca e batteri. Una corretta diagnosi va effettuata attraverso una radiografia. Prenota una visita presso la sede a te più vicina dello studio Mastinu & Associati. Ricorda che l’igiene orale quotidiana, con spazzolino, dentifricio, collutorio e filo interdentale, è essenziale per mantenere in salute il cavo orale.

Se il problema è solo estetico: la sigillatura dei solchi

Sui denti bucati si può intervenire, soprattutto quando sono legati ai solchi naturalmente presenti nei molari e ai denti da latte. In questi casi potrebbe rivelarsi opportuna la sigillatura dei solchi. La sigillatura dentale consiste nella chiusura dei solchi dentari attraverso particolari resine, resistenti e atossiche. In altri casi, invece, viene utilizzato il cemento vetroionomerico, che rilascia fluoro. È particolarmente utile nel caso di bambini che presentano un elevato rischio di carie ed hanno già dei denti cariati. Le sigillature non sono permanenti. In media durano circa 18 mesi.