L’arcata dentale superiore sporgente è una tipologia di malocclusione dentale. Il primo aspetto da valutare è la gravità della situazione: non tutti casi richiedono un intervento, specie se non presentano alcun problema patologico. In caso, però, di malocclusione grave, si può decidere di procedere in diversi modi. Lo soluzioni applicabili sono gli interventi di ortodonzia, gli interventi di estrazione dentaria e la correzione di abitudini poco salutari per la bocca.

Le cause della malocclusione dentale

La malocclusione dentale spesso ha origine ereditaria. Vi sono casi, però, in cui le motivazioni sono da ricercarsi altrove e sono semplificabili in due macrogruppi: i comportamenti e le abitudini scorrette o altre patologie che sfociano nella malocclusione. Nel primo caso, l’arcata dentale superiore sporgente può essere dovuta alla spinta della lingua contro i denti, oppure all’uso prolungato del ciuccio. Tra le patologie, invece, abbiamo i tumori della bocca e della mandibola, la perdita di denti, otturazioni o impianti non a regola d’arte.

Quali sono le conseguenze della malocclusione mandibolare

La malocclusione mandibolare può portare a molte patologie, più o meno gravi, che possono compromettere la qualità della vita del paziente. Per una breve rassegna di alcune delle conseguenze della malocclusione, possiamo iniziare dagli inestetismi, che possono generare una bassa autostima e problemi legati ai rapporti interpersonali, specialmente nella sfera intima o lavorativa. L’arcata dentale superiore sporgente può causare inoltre disturbi masticatori, dolore cervicale, mal di schiena, mal di testa, acufene. Il consiglio, è di rivolgersi sempre a uno specialista per far analizzare il proprio caso.

Come curare le malocclusioni dentali

Le malocclusioni dentali di moderata o media entità possono essere curate con differenti approcci, a partire dall’applicazione di apparecchi ortodontici fissi o mobili che possono correggere l’arcata dentale superiore sporgente, oppure di bite per il bruxismo. Un’altra soluzione può essere l’estrazione, tipicamente quella dei denti del giudizio, andando così a ridurre la spinta dei denti l’uno sull’altro. È sempre importante, poi, intervenire sulle abitudini scorrette il prima possibile, evitando l’insorgere di problematiche che possono verificarsi con il tempo.