L’anatomia della bocca nell’essere umano è definita partendo dalle labbra e arrivando fino alla laringe, e comprende il palato, la mandibola, la mascella, l’ugola, la lingua e i denti. La bocca si può dividere in tre: il vestibolo, che è considerata quella zona compresa tra le arcate dentali e le labbra; la cavità orale, che comprende il solco sottolinguale; e infine la laringe, detta anche istmo delle fauci. La cura e la prevenzione di patologie legate alla bocca solitamente compete all’odontoiatra.

Vestibolo della bocca

Il vestibolo della bocca è quella porzione di bocca racchiusa tra le guance, le labbra e le arcate gengivo-dentarie superiore e inferiore. Per quanto riguarda l’anatomia della bocca, il vestibolo ricopre la superficie laterale, che potremmo definire perimetrale. Per farci capire ancora meglio, è quella parte che si riempie d’aria quando proviamo a gonfiare le guance, serrando la mascella e arrivando a completa occlusione.

Cavità boccale

La cavità boccale è considerata la superficie racchiusa tra i denti e i palati superiore e inferiore, quando si compie un’occlusione. In questa superficie è ospitata la lingua ed è dove vengono svolte le operazione di triturazione dei cibi, rilascio della saliva e deglutizione. L’anatomia della bocca è tale per cui la cavità boccale rappresenta un’elevata percentuale della superficie della bocca.

Istmo delle fauci

L’istmo delle fauci è l’area di passaggio tra la bocca e il tratto orofaringeo. È composto dall’arco anteriore e dall’arco posteriore del palato molle. Alla base dei due archi sono presenti le tonsilla, che rappresentano un’importante presidio immunitario. Proseguendo nell’analisi dell’anatomia della bocca, evidenziamo come faccia parte dell’istmo delle fauci anche l’ugola. Per approfondimenti, patologie e terapie annesse, è sempre meglio rivolgersi presso il proprio odontoiatra.